Albignasego (Pd), giudice annulla multe autovelox

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Il giudice di pace di Albignasego (Padova) ha annullato le multe nel tratto di tangenziale controllato da un nuovo autovelox. Come scrive Roberta Polese a pagina 13 dell’edizione di Padova del Corriere del Veneto, la sentenza è una risposta alle tante denunce dei residenti contro i vigili accusati di tendere vere e proprie «imboscate per fare cassa». Il giudice ha infatti riconosciuto che i cittadini non sono stati adeguatamente informati del cambio dei limiti di velocità (passati da 90km a 70km) in quel tratto di strada. Molti utenti hanno quindi denunciato un elevato numero di sanzioni in pochi giorni. «Non sono state adottate tutte le cautele necessarie a consentire un’adeguata assimilazione della nuova regolamentazione», dice il giudice.

L’autovelox è piazzato poco prima dell’uscita 8 in direzione Nord a un chilometro e mezzo dal casello di Padova Sud, ed è entrato in funzione il primo settembre dello scorso anno al rientro dalle vacanze. Una mossa quella della polizia dei Pratiarcati (di cui Albignasego fa parte) che è sembrata a molti come un trabocchetto. Il comandante della polizia locale dei Pratiarcati, William Cremasco, ha annunciato che potrebbe essere predentato un ricors contro la decisione del giudice.

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  • don Franco di Padova

    Ottimo sistema.
    Prima l’ente gestore cre un punto di difficoltà (un inserimento o un’uscita pericolosa, un “fondo” demenziale ecc.), poi un pazzoide che dove c’è il limite di 90 fa un incidente correndo a 150. Finalmente, il menefreghista che ha creato il punto di relativo pericolo, si scopre attento alla tutela della salute: non risolve il pericolo creato ma inventa un limite di velocità assurdo.
    Viene così premiato da una valanga di multe.
    Fantasie?
    Basta guardare l’isterica successione di limiti di velocità insulsi sulle nostre strade e l’amorevole presenza di autovelox.
    Più il limite è assurdo, più l’autovelox è presente.
    Amore per la tutela della salute o della cassa comunale?
    Per verifica consiglio: ex statale del Santo da Padova a Castelfranco nord; la “nuova” circonvallazione di Cittadella; la merdavigliosa tangenziale di Padova; la tangenziale Treviso Sud fino a Paese; la tangenziale di Bassano.
    Tutte strade relativamente nuove, nate ultra ottantenni nell’impianto, e disseminate di variazioni di velocità lungo il medesimo asse.