S. Martino di Lupari (Pd), minoranze contro sindaco Boratto

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Durate un’intervista rilasciata al Mattino, il sindaco Gerry Boratto ha dichiarato: «a San Martino di Lupari, il Comune ha saputo mantenere tutti i servizi primari erogati ai cittadini, riuscendo allo stesso tempo ad aumentare gli investimenti in opere pubbliche. La nostra amministrazione è riuscita a rispondere alle esigenze dei suoi cittadini, senza togliere servizi o aumentarne i costi, salvaguardando l’equilibrio economico-finanziario del bilancio, e lo ha fatto in un periodo storico nel quale l’obiettivo di risanare il bilancio dello Stato ha letteralmente prosciugato le risorse destinate a enti locali. La mia amministrazione è dal 2009 che lavora sul bilancio per estinguere i mutui precedentemente contratti – conclude – è stato un lavoro importante che ha impegnato l’assessore al bilancio Gianfranco Grigolon in un’operazione di bonifica dei conti e di pagamento dei mutui che ci ha portato a questo brillante risultato che nel bilancio 2018 vede i mutui scendere da quasi 8 milioni e mezzo a circa 3 milioni di euro».

In un comunicato, le forze di opposizione, dai consiglieri della Lega Tiziano Petrin e Giuseppe Zanchin, nelle cui file era stato eletto il sindaco Boratto (ora Tosiano), a Progetto San Martino, a Lavoro e Famiglia «dapprima ilarità e poi rabbia e sconcerto. Ci chiediamo cosa abbia realizzato del proprio programma dal momento che le più importanti promesse elettorali sono state cancellate fin dal primo anno del suo secondo mandato. Era stato promesso un polo sportivo da 30 milioni e con un colpo di penna è stato cancellato dal bilancio fin dal dicembre 2014, era stato promesso un polo scolastico e – alla faccia della programmazione – l’amministrazione continua a tamponare le situazioni esistenti dove riesce ad accedere a qualche contributo, era stato promesso di non mettere mani nelle tasche dei propri cittadini e prontamente è stata introdotta l’addizionale IRPEF, e ciò a voler tacere degli introiti discendenti dalle sanzioni dovute per eccesso di velocità a seguito dell’installazione di numerosi autovelox. Scelte dettate dalla necessità di far cassa per coprire buchi di bilancio risalenti alla precedente campagna elettorale».

«Così la rotonda di Campagnalta che ha tagliato il paese in due, con la promessa alla presentazione del progetto, di un sottopasso ciclopedonale più realizzato e la pista ciclabile di Lovari che non ha avuto il finanziamento regionale e per la quale, pendendo un procedimento innanzi alla Corte dei conti, il Comune ha aperto un paradossale contenzioso proprio con la Regione. Il sindaco – continuano le forze d’opposizione – si vanta di aver previsto la programmazione di una casa di riposo che certamente non vedrà la luce durante questo mandato e, soprattutto, dimentica di dire che si tratta di un’iniziativa del tutto privata, peraltro molto chiacchierata per le modalità oscure con la quale viene condotta e per i valori applicati alle perequazioni. Raccogliamo quotidianamente le lamentele di cittadini, ad esempio in relazione all’illuminazione immotivatamente spenta in molte vie di San Martino: ma l’illuminazione a led tanto decantata dal sindaco non doveva permettere risparmi e quindi un miglior servizio?».

«Si tratta – concludono le minoranze – di un’amministrazione del tutto deficitaria che cerca di farsi bella con poco e che sta isolando politicamente il paese (certamente abbandonando la Lega Nord per il movimento di TOSI ha solo creato danni non certamente benefici). È stata abbandonata, ad esempio, la convenzione sulla polizia municipale dell’Alta padovana senza sostituirla con un servizio adeguato come più volte richiesto. Sottolineiamo la gestione del tutto personalistica del sindaco, arrogante durante i consigli comunali e che non ha mai cercato la collaborazione delle altre forze politiche addirittura giungendo a cancellarle dal notiziario comunale che pure dovrebbe accogliere tutte le voci rappresentative della cittadinanza. Insomma, siamo convinti che le frequenti apparizioni sui media del sindaco siano pura propaganda elettorale da parte di un soggetto alla ricerca spasmodica di visibilità politica. Recentemente, è comparso e ha parlato durante una convention di Forza Italia: sarà questo il nuovo cambio di casacca? Rammentiamo che nel frattempo il sindaco continua a percepire una cospicua retribuzione regionale dal partito politico “Fare!” di Flavio Tosi. Sono ambiguità che dovrebbero essere chiarite ai propri concittadini invece di sviarli con il continuo uso di specchi per allodole».

Ph: Facebook Comune di San Martino di Lupari

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