Padova, #hocuradime: campagna di prevenzione per lavoratrici

Ho cura di me“: è questo il titolo della campagna di prevenzione che Confartigianato Padova lancia in occasione della giornata internazionale delle donne. Dall’8 al 31 marzo, tutte le donne che lavorano nel comparto artigiano, titolari, socie o dipendenti, potranno accedere ad una serie di prestazioni sanitarie a prezzi calmierati, grazie alla convenzione con sette poliambulatori della provincia. Le imprenditrici potranno effettuare visite ed esami con tariffe convenzionate che garantiranno sconti dal 10% al 50% e le lavoratrici potranno recuperare interamente la spesa sostenuta per visite ed esami, grazie allo sportello SANI.IN.VENETO di Confartigianato Padova, che gestisce le pratiche con il fondo di assistenza integrativa regionale. Sono sette i poliambulatori che hanno aderito all’iniziativa: Arcella analisi mediche Biolab a Ponte San Nicolò e a Padova, Poliambulatorio Arcella a Padova, Data medica a Padova e Albignasego, Punto medico Srl e Chinesi Srl di Camposampiero e Punto medico equipe Srl di Solesino, Gruppo Pavanello Sanità a Ponte di Brenta. Per prenotare visite o analisi, basta contattare Confartigianato Padova al numero 049 8206425.

Inoltre, “Ho cura di me” diventa una campagna social per promuovere la prevenzione e favorire la salute delle donne. Basta fare una fotografia con il cartello pubblicato sul sito di Confartigianato Padova e pubblicarla sui social network con l’hashtag #hocuradime. «La disuguaglianza tra uomo e donna non si misura solo su indicatori come reddito e potere ma anche sulle condizioni di salute – spiega Anna Parpagiolla, Presidente di Confartigianato Donne Impresa di Padova. Lo confermano i dati (Istat e Rapporto Oasi 2017) che raccontano una situazione di svantaggio per quanto riguarda lo stato di salute, la propensione alle cure e il maggior rischio di malattie croniche . Per questo motivo ci sembrava fondamentale proporre, proprio in occasione dell’8 marzo, un’importante campagna di prevenzione. Noi donne dobbiamo iniziare a prenderci più cura di noi stesse. E questa potrebbe essere l’occasione che aspettavamo».

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