Venezia, olio di frittura sarà carburante per vaporetti

16:02 – L’olio esausto di frittura domestica a Venezia verrà recuperato e usato come combustibile per i vaporetti del servizio pubblico. «Stiamo facendo un’esperienza che, da Venezia, può diventare paradigmatica per le altre città italiane e del mondo, come esempio di economia circolare» ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Venezia, Simone Venturini. «Stiamo dando – aggiunge l’assessore – un segnale forte di rete, di città che fa squadra, con grande attenzione inoltre all’abbattimento delle emissioni».

Il progetto coinvolge la bioraffineria Eni e la multisocietà Veritas, che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti. «Auspichiamo che il Governo possa cambiare le specifiche delle future gare, permettendo di migliorare la qualità dell’aria prima del rinnovo del parco dei mezzi pubblici, che richiede tempi nell’ordine di una decina d’anni» ha detto Giuseppe Ricci, direttore generale di Eni Refining & Marketing. Ricci sottolinea che la raffineria veneziana «è la prima al mondo che coniuga in sé sostenibilità ambientale, sociale ed economica». (Fonte: Ansa 13:49)

(ph:Venicewelcome.com)