Veneto, crisi aziendali dimezzate nel 2017

In Veneto nell’ultimo anno le crisi aziendali sono dimezzate rispetto al 2016. Secondo quanto riportato da un comunicato della Regione, il numero di aziende in situazione di crisi continua a diminuire: nel 2017 sono state 231, a fronte delle 425 dell’anno precedente, le aziende che hanno comunicato l’avvio di una procedura di crisi, per un coinvolgimento potenziale di poco più di 8 mila lavoratori. Le aziende che avevano avviato le procedure di chiusura sono state 1014 nel 2009 e 1173 nel 2010. Diminuisce contestualmente anche il numero complessivo delle procedure: 271 contro le 536 del 2016. Rispetto all’inizio della grande crisi del 2009, il numero delle aziende che fanno ricorso alla cassa integrazione o chiedono il licenziamento collettivo si è ridotto a meno di un quinto.

Questi sono i dati emersi dal Report di Veneto Lavoro sull’impatto occupazionale delle crisi aziendali in regione nell’ultimo anno. Dopo i picchi del biennio 2013-2014, quando le crisi aziendali avevano sfiorato quota 2 mila, si conferma quindi una progressiva flessione del fenomeno, oggi sui livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni nel 2009. In calo rispetto al 2016 anche il numero dei licenziamenti, non solo per quanto riguarda quelli collettivi, legati alle situazioni di crisi aziendale, ma anche individuali. Complessivamente le cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato sono scese del 13%, con un calo particolarmente marcato per i licenziamenti collettivi, quasi dimezzati, e una diminuzione del 10% di quelli individuali per motivi economici, che rappresentano oltre il 70% del totale. Sono invece in aumento i licenziamenti per motivi disciplinari, cresciuti del 9%.