Padova, rimborsi illeciti a casa di cura: GdF contro Mantoan

Stando all’informativa della Procura di Padova sugli illeciti commessi dal centro foniatrico Casa di cura Trieste, oggetto di un’inchiesta penale e di un accertamento di un danno erariale da 7 milioni di euro, la presidente del cda del centro Donatella Croatto e il direttore sanitario Luigi Diana avrebbero ricevuto cospicui rimborsi dall’Usl di Padova perché per anni hanno registrato i pazienti in Day hospital anche quando non era necessario. Le indagini – come scrive Roberta Polese sul Corriere del Veneto – edizione Padova a pagina 9 – hanno coinvolto anche i vertici della sanità veneta.

La Guardia di Finanza parla di pressioni e bugie messe in atto per attenuare la posizione di Croatto e Diana. Sotto accusa in particolare la visita al centro padovano che il segretario per la Sanità della Regione, Domenico Mantoan (in foto), avrebbe fatto insieme all’allora presidente della commissione Sanità, Leonardo Padrin, proprio nel giorno in cui gli ispettori regionali dovevano accedere alla struttura per fare i controlli sulle prestazioni in Day Hospital. Di qui le considerazioni dell’informativa, che «benché non immediatamente incisive sul piano penale, ben esprimono l’atteggiamento generale di favore che sarebbe stato riservato alla casa di cura».