Legambiente Veneto: «fare subito chiarezza su acque trevigiane»

Pubblichiamo l’intervento del presidente di Legambiente Veneto, Luigi Lazzaro, sulle presunte alterazioni dei controlli di qualità delle acque potabili trevigiane.

Le accuse di alterazioni dei dati di qualità delle acque potabili del trevigiano che apprendiamo da Vvox.it sono senz’altro gravi e ci auguriamo che le autorità preposte si muovano con rapidità per appurarne in modo rigoroso la veridicità, attivando tutti gli strumenti sia tecnici sia d’indagine che la legge mette a disposizione per fare chiarezza al più presto. In ballo c’è la qualità e l’integrità di chi eroga il servizio e di chi lo controlla avendo ben chiaro che a farne le spese potrebbe essere salute delle persone.

Quando si parla del Trevigiano e quando si parla di metalli pesanti non possiamo dimenticare l’emergenza mercurio che da diversi anni ha colpito proprio la Marca. Si tratta di una emergenza, sia chiaro, che riguarda l’acqua di falda e non quella del servizio potabile oggetto della segnalazione ai carabinieri. Va rimarcato però che il caso di contaminazione da mercurio, che è un metallo pesante appunto, non è ancora stato stato risolto. Anzi il sottosuolo continua ad essere inquinato senza che sino ad oggi si sia stati in grado di scoprire la fonte di tale contaminazione. Ci aspettiamo quindi che le nubi su questa vicenda siano diradate celermente dalle autorità competenti per non allarmare ulteriormente la popolazione.

Luigi Lazzaro
Presidente Legambiente Veneto

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