Elezioni Treviso, Zaia: «sarò garante tra Gentilini e Lega»

«Se Gentilini chiama rispondo “presente”. Ma sia chiaro, a quel tavolo sarò seduto nel rispetto dei ruoli che ognuno ha». Così, in un articolo di Alessandro Zago su La Tribuna a pagina 20, il governatore del Veneto Luca Zaia risponde all’appello dell’ex sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini che nei giorni scorsi aveva espresso la sua disponibilità a ricomporre la frattura con la Lega per presentare un fronte unito di centrodestra alle prossime elezioni comunali. Unica condizione? La presenza di Zaia come garante al tavolo della trattativa.

«Non vivo Gentilini come un problema – aggiunge Zaia -: è sempre stato esuberante, però stiamo ancora raccogliendo i frutti di quello che ha fatto come leghista. A Treviso ci sono stati 10 grandi anni di governo con Gentilini sindaco e altri 10 grandi anni di governo con Gobbo sindaco». Se l’alleanza andasse in porto e l’attuale sindaco di centrosinistra Giovanni Manildo venisse sconfitto, commenta il segretario nathional della Liga, Toni Da Re, «uno, ma anche due posti in giunta andrebbero a Gentilini e ai suoi». «Tutti insieme, un grande centrodestra compatto, possiamo battere Manildo al ballottaggio».