Allarme insonnia tra i giovani: colpa dello smartphone

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Il centro di Medicina del sonno dell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) lancia l’allarme: sempre più adolescenti hanno problemi a dormire, con il rischio di sviluppare gravi problemi di apprendimento e umore. Colpa delle troppe ore davanti a smartphone e tablet, soprattutto prima di andare a letto o durante la notte. I dispositivi digitali, infatti, incidono negativamente sulla qualità del sonno: la luce dei display compromette la produzione di melatonina, l’ormone che regola l’orologio biologico. L’ospedale di Negrar accoglie ogni anno dai 200 ai 250 ragazzi tra i 14 e i 20 anni con disturbi del sonno: un paziente su dieci.

A lungo andare, l’utilizzo smodato del telefonino nelle ore notturne porta a deficit di attenzione, ipertensione, irritabilità e depressione, tanto da portare molti ragazzi ad abbandonare gli studi. Come riporta Laura Perina su L’Arena a pagina 15, la preoccupante situazione ha convinto il Sacro Cuore ad avviare il primo censimento dei disturbi del sonno nella popolazione veronese in età scolare. Il progetto pilota partirà ad aprile, in collaborazione con l’Ufficio scolastico e l’associazione InformaSonno, e inizialmente interesserà due scuole superiori e due istituti comprensivi, con la prospettiva di estenderlo all’intera provincia dall’anno prossimo.

(Ph. Shutterstock)

Tags: , ,

Leggi anche questo

  • Maska

    … quindi i genitori che vietano (o tentano di vietare) ai ragazzi di essere sempre attaccati allo smartphone non sono dei “vecchi, cattivi, arretrati che non capiscono niente”! E forse i nostri ragazzi, i millennials iper-tecnologici, non hanno capito che gli strumenti bisogna usarli per l’utilità che ci danno, senza diventarne succubi…

    • Lupis Tana

      ah, bei tempi quando all 23 si vedeva il cinescopio sulla rai… voleva dire che bisognava andare a letto… per poi alla mattina alzarsi presto per andare al lavoro.
      certo oggi lavoro non c’è nè molto, ma il riposo ci vuole lo stesso altrimenti anche con lo smart-fon restano nervosi e si vede la violenza in giro.