Lavoratori stranieri: «insulti razzisti». La ditta: «basiti»

E’ bufera sull’azienda Reggiani Visual di San Pietro in Cariano (Verona). In un servizio mandato in onda dal Tg3 il 19 marzo, un gruppo di dipendenti stranieri accusa i dirigenti di maltrattamenti, pestaggi, insulti razzisti, minacce di morte e sfruttamento e straordinari non pagati. I lavoratori, sostenuti dal sindacato Adl Cobas, hanno picchettato lunedì i cancelli dell’azienda di stampe grafiche.

Ma l’azienda si difende: «lunedì siamo rimasti basiti da quello che è successo – spiega l’amministratore delegato Leonardo Reggiani in una articolo di Gianfranco Riolfi su l’Arena a pagina 24 – in 20 anni non abbiamo mai avuto una vertenza sul lavoro, non capiamo cosa sia successo». «Non abbiamo mai negato un giorno di ferie a nessuno, (…) né imposto orari. L’obiettivo è sempre stato solo quello di portare avanti il lavoro, senza oppressione. Da noi l’umanità è la prima cosa». «Se ci fosse qualcuno che ha delle responsabilità – assicura Reggiani annunciando un’indagine interna – la nostra risposta sarà ferma e determinata, perché non possiamo accettare che questo possa accadere».

MINACCE RAZZISTE REGISTRATE DAI DIPENDENTI

In un'azienda nel veronese i dipendenti, quasi tutti stranieri, subivano minacce di stampo razzista da parte di due dirigenti. I lavoratori però hanno registrano le aggressioni e li hanno denunciati, anche pubblicamente. Dal Tg3 delle 19 del 19 marzo 2018, il servizio di Rossana Caviglioli

Publié par Tg3 sur lundi 19 mars 2018

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