Biglietti Vasco, vicentino indagato per truffa

18:00 – Dopo il caso del secondary ticketing che ha portato Vasco Rossi a divorziare da Ticket One, la scure della polizia postale si abbatte di nuovo sulla vendita dei biglietti per i suoi concerti. A due mesi e mezzo dalle due date di Padova, dall’Emilia Romagna è partita un’indagine che ha messo nel mirino un 60enne vicentino e un moldavo di 47 anni, entrambi residenti nel Padovano. L’accusa è di aver creato otto siti internet in cui si spacciavano per rivenditori ufficiali.

Quando era giovane fu la procura di Bologna a sequestrare la radio privata del rocker modenese, ora sono il gip Alberto Gamberini e il pm Luca Venturi che hanno oscurato e sequestrato i siti falsi, mentre i due truffatori sono indagati. A far scoppiare il caso è stata la “Best Union“, titolare del circuito internazionale”Vivaticket“‘, l’unico autorizzato alla vendita dei biglietti di Vasco, dopo che aveva notato i suoi loghi e le locandine del NonStopLiveTour taroccate. A farne le spese in tutti i sensi sono i fan di Rossi, che pensavano di avere in mano i biglietti del loro idolo, notoriamente difficili da trovare e che invece si trovano con un pugno di mosche in mano. (Fonte: Ansa – 16:22)

(ph: Stefanino Benni)

 

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