Senato, la veneta Casellati sarà eletta presidente

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Dopo l’annuncio di Matteo Salvini di aver votato Anna Maria Bernini di Forza Italia per il Senato e la furente reazione di Berlusconi che lo accusava di aver tradito il patto e rotto l’alleanza nel centrodestra, il nuovo nome è Maria Elisabetta Alberti Casellati, nata a Rovigo. Si tratta sempre di una candidata di Forza Italia, come la Bernini e Paolo Romani, che era l’uomo di Berlusconi, considerato però invotabile dai 5Stelle a causa delle inchieste a suo carico.

Dopo una lunga e tormentata notte di trattative interne, l’accordo ha portato i nomi di Roberto Fico (M5S) alla Camera e la Casellati, già sottosegretario e membro del Consiglio Superiore della Magistratura, a palazzo Madama. Si tratta della prima donna a ricoprire la seconda carica dello Stato. Berlusconi però fa sapere in una nota che l’intesa è solo istituzionale e non è detto che porti a un governo composto da M5S e centrodestra.

Fonte: Corriere.it

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  • ROBERTO

    IL PREGUDICATO QUANDO APRE BOCCA, PERDE SEMPRE UN’OTTIMA OCCASIONE PER CONTINUARE A TACERE E FARE, NELLA CONTINENZA, UN’OTTIMA FIGURA.

    Detto quanto: bene la prima ammissione di Salvini sul taglio delle spese, anche perché è uno degli aspetti che stanno a cuore al M5S. Ora vedremo se seguiranno i fatti della Lega: partendo proprio dal potare l’accaparramento dei privilegi che hanno attuato i politici della vecchia classe politica (Casellati compresa) e i partiti in tutti questi anni, peraltro di malgoverno.

    Poi per quanto riguarda la compattezza del centrodestra ben vista da Salvini, possiamo dire che questa cosa in realtà si è verificata sì, ma solamente per metà.
    Ad esempio la Caseallati in effetti è stata appoggiata da tutta la destra e tutto il M5S onorando l’intesa formalmente dichiarata all’Opinione Pubblica dagli interessati: cosi però non è andata per Fico.

    Al candidato Roberto Fico del M5S, che compatto aveva sostenuto la Casellati di FI, alla fine sono mancati proprio tutti i voti di FI. Cosa significa questo?

    Significa che il partito privato della mummia di Arcore non è assolutamente affidabile (fotocopia del Pd di Renzi), e quindi non dovrà essere partito dentro all’eventuale esecutivo a guida Di Maio, e che spetta ai cittadini continuare a depotenziarlo per renderlo sempre meno influente dentro alle nostre Istituzioni gravemente compromesse da incapacità e corruzione disseminata a partire propri dai collaboratori più stretti del pregiudicato di Arcore.

    Si intende che non ci dovranno essere sconti, che tradotto significa: FUORI FORZA ITALIA DALLA NUOVA FASE CHE CI INTRODUCE NELLA TERZA REPUBBLICA.

    Del resto abbiamo già regalato il prestigio di presiedere una Camera alla sig.ra Casellati che per quesllo che ha fatto nelle sue sei legislature e in CSM: ASSOLUTAMENTE NON AVEVA ALCU MERITO DI GUADAGNARSI LO SCARRNO; come dire: “è passata per il quieto vivevere” della Repubblica in una delicata fase, che dovrà accompagnare il sepolcro imbiancato ultra ottantenne al suo eterno destino, al quale stavolta non scapperà: parola di cittadino veneto.

    • Paolo Maria Ciriani

      ….e secondo lei chi era più meritevole?

      • ROBERTO

        Doveva essere un esponente della Lega, possibilmente che avesse nelle sue credenziali delle cose buone (basta anche una) fatte per il paese e a lui riconducibili.

  • Lupis Tana

    da una di Fossa Italia, cosa vuoi pretendere, è già bello che non sia indagata…

  • zenocarino

    Le offese al “nonno”, sono gratuite. NON potrà essere “biscottino” Di Maio il prossimo Presidente del Consiglio, perchè …………..

    • ROBERTO

      No, no, non sono gratuite ma ben ponderate sulla base del suo operato.
      Intanto per chiamarle offese gratuite dovrebbero contenere la calunnia (il falso), e poi i termini dispregiativi dovrebbero essere superiori alla moralità che realmente detiene la persona offesa.

      Detto ciò mi pare che nessuno dei due casi contempli l’eccesso sul personaggio da sempre scandalosamente impostore e mantenuto lui e il suo partito dai contribuenti italiani, e questo lo dico tanto per ricordare che i suoi sostenitori si fregiano del fatto che il loto paladino è “un ricco” ; e intanto non si capisce con che soldi versi gli assegni mensili alle mignotte (vedi il suo ultimo procedimento penale).