Verona, Vanzetto (M5S): «vertici Amia, spese fuori controllo»

Nuovo attacco di Marta Vanzetto, capogruppo del Movimento cinque stelle in Consiglio comunale a Verona, ai vertici di Amia, l’azienda che si occupa dell’igiene urbana e della raccolta di rifiuti. Nel mirino, le spese di rappresentanza del presidente Andrea Miglioranzi e dei dirigenti: «viaggi, pranzi e cene degni di una multinazionale» a spese dei contribuenti per i quali «risponderanno anche alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti». Spese in «crescita esponenziale»: 28 mila euro nel 2015, 40 mila nel 2016 e 49 mila nel 2017. Tra le spese elencate, riporta Lillo Aldegheri sul Corriere di Verona a pagina 7, anche trasferte in Albania e in Togo, ma anche a Washington, Panama, Vilnius, Rimini, Bucarest e Roma.

La replica arriva dal direttore generale dell’azienda, Maurizio Alfeo: «Il totale delle spese di rappresentanza mi pare francamente in linea con l’attività di un’azienda che fattura 100 milioni di euro l’anno». Nello specifico, Alfeo ricorda che «con l’Albania è notissimo il nostro intenso rapporto, col Togo è nota l’iniziativa che era stata avviata. A Washington ci siamo andati con una delegazione di Conservizi, l’associazione che riunisce le aziende che forniscono servizi agli enti locali, mentre la trasferta a Rimini era legata allo svolgimento della fiera Ecomondo, cui siamo ovviamente più che interessati a partecipare. Tutte attività chiaramente e strettamente legate ai nostri fini istituzionali».

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