«Veneto Banca a Treviso, rischio prescrizione sempre più alto»

Pubblichiamo la nota dell’avvocato Pietro Guidotto, Segretario Associazione Soci Banche Popolari.

La Associazione Soci Banche Popolari non condivide la decisione del GUP del Tribunale di Roma, Dott. Lorenzo Ferri – con la quale ha accolto l’eccezione di incompetenza territoriale sollevata dalla difesa di Consoli a favore del Tribunale di Treviso – in quanto lo spostamento del processo per aggiotaggio ed ostacolo alla vigilanza agli ex vertici di Veneto Banca da Roma a Treviso, oltre ad allungare ulteriormente i tempi della giustizia, di certo comporterà un maggiore rischio di prescrizione dei reati.

Senza voler entrare nel merito della decisione oramai presa, questa di fatto pregiudica ulteriormente gli oltre 4.200 Risparmiatori beffati, che si erano costituiti parte civile nel processo penale romano, con il rischio molto concreto di non vedere alcuna condanna per i responsabili del collasso di Veneto Banca, ora in liquidazione coatta amministrativa.

Ciò nonostante, ci si auspica che il Tribunale di Treviso, investito in questi giorni della decisione sullo stato di insolvenza di Veneto Banca, decida in senso favorevole, affinché possa aprirsi la strada ai reati fallimentari di bancarotta, con tempi di prescrizioni molto più lunghi, che ben potrebbe costituire un filone accusatorio unico ai già contestati reati di aggiotaggio ed ostacolo alla vigilanza. In tal modo, si aprirebbe una speranza in più per i Risparmiatori, che potrebbero confidare nella condanna di coloro che hanno male amministrato la banca fino al crac.

Ad ogni modo, speriamo che la Tribunale di Treviso in tempi celeri riesca a fissare la nuova udienza preliminare, e soprattutto che il GUP trevigiano investito della questione accolga la richiesta di citazione del responsabile civile di Banca Intesa, come fatto a suo tempo dal GUP romano.

Attendiamo, infine di conoscere gli esiti dell’altro processo parallelo, quello contro gli ex vertici di Banca Popolare di Vicenza, pendente avanti al GUP del Tribunale di Vicenza, Dott. Roberto Venditti; non vorremmo che, “beffa nella beffa”, si decidesse in senso contrario magari spostando, per qualche “cavillo di competenza”, il processo da Vicenza a Roma (o addirittura Milano). Come sempre finora fatto, l’Associazione cercherà comunque di tenere informati tutti i nostri Associati sugli esiti dell’uno e dell’altro processo penale, e continuerà a lottare ed a non mollare finché sarà aperta la strada e la speranza di ottenere Giustizia!

Avv Pietro Guidotto
Segretario Associazione Soci Banche Popolari

Tags: , ,

Leggi anche questo