«Mancano agenti per pattugliare il Trevigiano»

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Il procuratore di Treviso Michele Dalla Costa, denuncia la scarsità di risorse destinate alle forze dell’ordine per presidiare il territorio. Questa carenza, scrive Milvana Citter sull’edizione di Treviso del Corriere del Veneto a pagina 11, ha portato ad un’escalation di episodi criminali nella Marca come ad esempio roghi dolosi, sparatorie e attentati che suggerirebbero una pista mafiosa. «Meno forze dell’ordine in strada, e una deterrenza della pena che non esiste, portano a una maggiore consapevolezza di impunità per chi compie questi gesti – commenta il procuratore -. E così anche chi non è un criminale di professione decide che si può fare. Del resto basta Internet per imparare a costruire una bomba molotov».

«È un problema oggettivo – aggiunge -. Per la sicurezza, come per la scuola o la sanità. Servono investimenti che da tempo mancano». Gli incendi? «Nella Marca ce ne sono troppi – conclude – serve personale specializzato per indagare. Anche se bisognerebbe avere, sul territorio, una rete di forze capace di intercettare determinate situazioni nelle quali questi roghi dolosi trovano origine».

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