«Mio figlio investito da italiana: a ruoli invertiti, sarebbe in galera»

«A parti invertite, mio figlio sarebbe in galera. Una ragazza italiana ha ucciso un 18enne di origini straniere ed è libera di girare senza problemi». È quanto afferma Sarwat Abou El Seoud, padre di Ihab, il ragazzo morto annegato in un canale dopo essere stato travolto da una 19enne a Piombino Dese (Pd), che poi è scappata senza prestargli soccorso. «Mio figlio è morto come un cane», dichiara El Seoud intervistato da Andrea Pistore sul Corriere del Veneto a pagina 7.

«Se la ragazza fosse morta, mio figlio sarebbe già in prigione. Probabilmente, essendo di madre tunisina e padre egiziano, sarebbe passata l’idea che era un terrorista. Ora invece tutto tace, non si può nemmeno dire il nome della persona che l’ha ucciso ed è libera, non in galera». Ora «è tutto in mano agli avvocati. Prima era un incidente stradale, ora è diventato un omicidio volontario».

(Ph. Facebook)

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