«Mio figlio investito da italiana: a ruoli invertiti, sarebbe in galera»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

«A parti invertite, mio figlio sarebbe in galera. Una ragazza italiana ha ucciso un 18enne di origini straniere ed è libera di girare senza problemi». È quanto afferma Sarwat Abou El Seoud, padre di Ihab, il ragazzo morto annegato in un canale dopo essere stato travolto da una 19enne a Piombino Dese (Pd), che poi è scappata senza prestargli soccorso. «Mio figlio è morto come un cane», dichiara El Seoud intervistato da Andrea Pistore sul Corriere del Veneto a pagina 7.

«Se la ragazza fosse morta, mio figlio sarebbe già in prigione. Probabilmente, essendo di madre tunisina e padre egiziano, sarebbe passata l’idea che era un terrorista. Ora invece tutto tace, non si può nemmeno dire il nome della persona che l’ha ucciso ed è libera, non in galera». Ora «è tutto in mano agli avvocati. Prima era un incidente stradale, ora è diventato un omicidio volontario».

(Ph. Facebook)

Tags: , ,

Leggi anche questo

  • don Franco di Padova

    Mi spiace contraddire il padre del giovane Ihab.
    Un albanese al rientro da una discoteca si è ricordato d’avervi dimenticato effetti personali.
    In autostrada ha fatto inversione ad “U” ed ha ucciso 4 ragazzi.
    In stato di fermo per una notte, è subito stato rilasciato, perché incensurato.

    http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/piemonte/guidando-contromano-uccise-4-ragazzi-maxi-condanna-annullata_2152323-201602a.shtml

    In altre parole, non si tratta di razzismo o discriminazione ma di leggi troppo permissive verso chi ha sbagliato e che ignorano i diritti delle vittime, ivi compreso quello alla vendetta (come forma primigenia di giustizia).