Venezia, Airbnb: «intesa con Brugnaro su tassa soggiorno»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

La società Airbnb si dice pronta a siglare un patto con il Comune di Venezia su prenotazioni e tassa di soggiorno. «Apprezziamo la volontà del sindaco di basare le politiche del turismo su dati e numeri e non su stime, è il nostro approccio, siamo pronti a collaborare con Venezia per una gestione dei flussi diversa», afferma l’ad di Airbnb Italia, Matteo Frigerio. Parole che arrivano dopo il piano del Comune di limitare gli accessi al centro storico nei giorni di maggiore afflusso di turisti, sperimentando tecnologie conta-persone. «Abbiamo la possibilità di condividere con l’amministrazione dati precisi, sappiamo con anticipo quali sono i giorni da bollino nero, lavoriamo assieme raccogliendo il messaggio del sindaco per un turismo di qualità», spiega Frigerio. Come scrive Francesco Bottazzo sul Corriere del Veneto – edizione Venezia a pagina 10, i dati del servizio di prenotazione online possono aiutare Ca’ Farsetti a programmare la gestione dei flussi e delle tariffe, come la tassa di soggiorno, che oggi va versata direttamente dai proprietari di casa, con il rischio di evasione.

A differenza di altre città d’arte italiane infatti, a Venezia non è stato ancora siglato un accordo con la piattaforma per la riscossione automatica della tassa di soggiorno dal portale al momento della prenotazione. Il motivo è che il capoluogo lagunare ha tariffe troppo differenziate che non agevolano l’operazione, ma una razionalizzazione potrebbe portare ad un’intesa in tempi rapidi. «Vogliamo aprire un confronto con l’amministrazione. Venezia è una città importante per noi, anche per la visibilità che ha all’estero, vogliamo sia da esempio per tutte le altre città d’arte italiane. La nostra piattaforma – conclude Frigerio – vuole essere a servizio della città, per quello condividiamo l’azione strategica del sindaco Brugnaro che vuole puntare a una maggiore vivibilità sia per i veneziani che per i turisti in visita».

Tags: , ,

Leggi anche questo