Harvard, medico usa sinestesia per sentire il dolore dei pazienti

La sinestesia è una figura retorica molto usata dai poeti, che consiste nell’abbinare due parole appartenenti a sfere sensoriali diverse, come per esempio “parole bollenti”. In psicologia la sinestesia è invece quel fenomeno per cui una percezione sensoriale provoca uno stimolo proveniente da un’altro senso, come per esempio un suono che viene “visto”come un colore. Joel Salinas, neurologo di Harvard e dell’ospedale del Massachussets, usa la sinestesia come forma estrema di empatia, che gli consente di provare sulla propria pelle il dolore dei suoi pazienti.

Sembra la trama di un film e in effetti l’argomento è stato trattato nella puntata “Black Museum” della serie “Black Mirror”, ma il dottore in questione ha scritto un libro chiamato “Mirror touch” in cui sostiene di poter usare questa sua capacità per curare meglio i pazienti. A Salinas basterebbe toccare una persona per sentire realmente su se stesso quello che l’altra persona sta sentendo. A proposito di un paziente colpito da arresto cardiaco racconta: «mentre gli praticavano il massaggio cardiaco sentivo il linoleum contro la mia schiena e la pressione sul torace e quando lo intubarono ebbi la sensazione che il tubo del respiratore raschiasse la parte posteriore della mia gola. Il mio interesse è veramente il benessere dei miei pazienti – aggiunge – perché rappresenta anche il mio».

(Fonte: Corriere.it)

(Ph: Facebook – Joel Salinas)

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