Padova, Coalizione Civica: «Angrilli, critiche scorrette»

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Pubblichiamo la nota inviataci dall’ufficio stampa di Coalizione Civica per Padova.

Alcuni giorni fa è stata pubblicata sulla vostra testata, a firma di Marco Milioni, un’intervista al Prof. Alessandro Angrilli. Con la presente siamo a chiedere una rettifica di quanto scritto in quell’intervista. Innanzitutto il professor Angrilli non partecipa dall’estate alle discussioni dei gruppi di lavoro e dell’assemblea di Coalizione Civica, quindi riteniamo inopportuno prenda parola a nome di Coalizione Civica. In secondo luogo molte delle informazioni lì riportate sono errate al limite della diffamazione. Invitandovi a verificare le fonti o almeno a cercare un corretto contraddittorio, cogliamo l’occasione per ricordarvi che CC ha tre portavoce: Leonardo Villani, Davide Sabbadin e Elena Ostanel. Chiunque non abbia un preciso mandato dato dal coordinamento politico e dall’assemblea non ha titolo a parlare a nome di Coalizione Civica.

Chiediamo pertanto che:
1- nel titolo venga eliminata la parentesi accanto al nome del Prof. Angrilli che lo qualifica come “Coalizione Civica”.
2- venga dato pari spazio alle nostra replica, come di seguito riportata:

L’intervista contiene una serie di accuse al Vicesindaco e ad altri membri della giunta comunale (in particolare l’Assessora Chiara Gallani) che come Coalizione Civica per Padova riteniamo ingiuste e scorrette. Coalizione Civica per Padova è nata intorno ad un programma elaborato da gruppi di lavoro tematici (come lo stesso Prof. Angrilli ricorda e ai quali a sua volta ha partecipato e contribuito inizialmente), attraverso un confronto democratico tra culture e sensibilità anche diverse. Tale confronto, tuttavia, è sempre avvenuto in un clima di dialogo e rispetto reciproco e, soprattutto, all’interno dei luoghi ed organi di Coalizione Civica che sono preposti alla discussione, ovvero gli stessi gruppi di lavoro e l’assemblea, organo sovrano e non certo “cerchio magico”.

Essere in dissenso rispetto alla posizione espressa dalla maggioranza fa parte della dialettica democratica di ogni soggetto politico e, anzi, riteniamo che il pluralismo sia un elemento di arricchimento e non di indebolimento. Questo non significa però che possiamo accettare che tale dissenso venga espresso a mezzo stampa, magari senza prima cercare un confronto interno (ci risulta infatti che il Prof. Angrilli abbia smesso da diversi mesi di partecipare alle attività del gruppo di lavoro ambiente di Coalizione Civica, oltre a partecipare sempre più di rado alle assemblee). Lo reputiamo un atteggiamento spiacevole e scorretto, sia per il metodo che per il contenuto delle dichiarazioni rilasciate.

Alcune delle dichiarazioni contenute infatti nell’articolo sono semplicemente errate e si riferiscono a fatti mai accaduti. Non si è mai parlato ad esempio di un parking all’ex Macello di via Cornaro, così come ormai in diverse occasioni è stato dimostrato come l’autobus elettrico non possa essere sostitutivo del tram. Soprattutto non esiste alcun cerchio magico di Coalizione Civica, al di fuori della sua assemblea, così come non è mai stato detto “Sì a Leroy Merlin“.

Convinti del fatto che questo modo di agire sia dannoso non tanto per Coalizione Civica, quanto per la città intera, invitiamo tutti gli attivisti e le attiviste, e chiunque voglia manifestare il proprio dissenso, a confrontarsi a farlo nei luoghi appropriati, in maniera trasparente a aperta al dialogo (come è avvenuto non più tardi della settimana scorsa, su temi anche molto delicati).

Solo per la cronaca: uscita l’intervista al professore Angrilli, subito dopo è stata chiesta una replica ad Arturo Lorenzoni, vicesindaco di Padova e massimo esponente in giunta di Coalizione Civica. Il quale ha ritenuto di non dover rispondere. m.m. 

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