La Fin (Federazione italiana nuoto) potrebbe radiare l’allenatore accusato di aver intrattenuto rapporti sessuali con una sua allieva 15enne trevigiana. Come scrive Marco Filippi su La Tribuna a pagina 11, il provvedimento è stato depositato dalla procura federale presso il tribunale sportivo federale. La richiesta del pugno duro nei confronti del coach è arrivata dopo le proteste della famiglia contro la precedente misura cautelare provvisoria che prevedeva la sospensione dell’allenatore per soli due mesi.
Il caso era scoppiato nel maggio 2017 quando i genitori della ragazzina scoprirono nel suo cellulare migliaia di messaggi osè che i due si erano scambiati per mesi. Tra i file anche foto che ritraevano la minorenne nuda, foto del membro dell’allenatore e video di lui che si masturbava davanti ad uno specchio. Ad avanzare il sospetto di rapporti sessuali consenzienti (ma con una minorenne è comunque reato) la foto di un test di gravidanza negativo ed alcuni messaggi alle amiche a riguardo.