Verona, turni troppo duri: medici ospedalieri in fuga

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Turni di lavoro massacranti e aumento del rischio di sbagliare in sala operatoria. Questi, scrive Camilla Ferro su l’Arena a pagina 15, i principali fattori che stanno causando un’emorragia di medici ospedalieri a Verona. Solo l’anno scorso ad esempio, hanno lasciato l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata cinque anestesisti-rianimatori. Questi professionisti, insieme ai colleghi del Pronto Soccorso, agli ortopedici e ai ginecologi, rappresentano la categoria più colpita dal blocco del turn-over e dal continuo taglio dei fondi. A lasciare non solo i più anziani ma anche i neoassunti attratti da condizioni di lavoro migliori in altri luoghi. A testimoniare questo fenomeno, i numeri molto sempre più bassi di candidati che si presentano ai bandi di concorso per posti vacanti. Intanto tutte le sigle sindacali (Anaao Assomed, Cimo, Aaroi, Fvm, Cisl) denunciano «una situazione oramai insostenibile, senza turn over, che fine farà la nostra sanità eccellente?».

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  • Lupis Tana

    il personale scarseggia, gente valida c’è nè poca, in più devono curare anche “le risorse”,
    lo prenderemo in quel posto se non l’abbiamo già. ciao, néghemo…