BpVi, Crocifissione di Bellini restituita a Prato

Dopo un braccio di ferro durato otto anni, la Crocifissione di Giovanni Bellini torna a Prato. Come scrive Gian Marco Mancassola sul Giornale di Vicenza a pagina 11, la prestigiosa tela era stata prelevata e portata a Vicenza con altri capolavori nel 2011 in seguito all’acquisizione della Cassa di Risparmio di Prato da parte della Banca Popolare di Vicenza. Le opere, tra cui la Coronazione di Caravaggio e la Madonna con Bambino di Filippo Lippi , erano state trasferite in occasione della mostra “Capolavori sacri e profani” e non erano mai più state restituite a palazzo degli Alberti, edificio che fu sede della Cariprato.

Dopo le proteste della città toscana, l’ex presidente della BpVi, Gianni Mion, decise l’anno scorso di riparare al torto.Sulla collezione, del valore di oltre 40 milioni di euro, è stato ora posto un doppio vincolo: non può traslocare e non può essere venduta a pezzi. Tuttavia la storia non è ancora chiusa: con la liquidazione della BpVi palazzo Alberti è diventato di proprietà Banca Intesa mentre la Galleria è rimasta di proprietà della ex popolare. In questo scenario le opere potrebbero essere battute all’asta.

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