Canile Arzignano (Vi): «ennesimo cane colpito con pallini da caccia»

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Qualche settimana fa l’Enpa Thiene-Schio aveva denunciato la fine di Athos, un cane bracco ucciso a fucilate a Caltrano, in provincia di Vicenza. Dopo una decina di giorni di indagini, le guardie zoofile dell’Enpa Vicenza avevano denunciato il cacciatore proprietario del cane.

Oggi il canile di Arzignano, con un post su Facebook, torna a puntare il dito contro i cacciatori. «In questi giorni è davvero un continuo… Cani, gatti… E tutti quelli che non vengono trovati… E scusate, lasciatecelo dire a chi ci accusa di essere prevenuti contro caccia e cacciatori… questo non è il risultato di un’uscita di birdwatching… Quindi sì… I responsabili sono loro… E in tanti anni mai nessun cacciatore è venuto a denunciare un altro cacciatore… Pilates è arrivato pochi giorni fa incidentato… per sicurezza è stata fatta una lastra, perché zoppicava vistosamente ed ecco cosa salta fuori: i pallini da caccia!!! Ormai statisticamente sono più gli animali che arrivano con i pallini che quelli incolumi…», concludono.

Tra i commenti c’è chi si scaglia contro i cacciatori e chi invece puntualizza: «la caccia è chiusa dal 31 gennaio. Dovete smetterla di diffamare i cacciatori».

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  • Luca

    «la caccia è chiusa dal 31 gennaio. Dovete smetterla di diffamare i cacciatori»
    Giusto… quando si chiude la caccia i cacciatori portano il proprio fucile in fonderia e lo fanno fondere… poi comperano un’altro fucile quando riapre la caccia… non fa una grinza.