Cassola (Vi), cittadino avvista e filma un ufo: ecco il video

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Il C.UFO.M. Centro ufologico del Mediterraneo, ha ricevuto la segnalazione di un avvistamento nei cieli di Cassola, in provincia di Vicenza. Ecco la testimonianza: «camminando per strada alle 19:10 circa, ho notato in cielo (che era sereno senza nemmeno una nuvola) una luce bianca rotonda che inizialmente sembrava una stella. Continuandola a osservare ho visto che questa oggetto luminoso si spostava lentamente da destra verso sinistra mentre spariva per poi riapparire più volte. Non saprei stabilire un’altezza dell’oggetto, ma sembrava volare molto più in alto di un aereo. Ho delle foto e video fatti con due cellulari, però la qualità non è delle migliori, perché lo zoom era al massimo. Riguardando le riprese mi sono accorto che verso la fine di un video, che ho messo anche a rallentatore, l’UFO sparisce per poi ricomparire più a destra e poi spostarsi velocissimo a sinistra sparendo di nuovo».

Il centro ufologico ha analizzato la segnalazione con diverse accortezze: controllando la posizione esatta, controllando la bussola per l’esatta direzione, verificando la posizione delle stelle e il passaggio di eventuali satelliti e controllando la presenza di possibili flare (“brillamenti” di luce generati solitamente dal riflesso del sole sui grandi pannelli solari di alcuni satelliti geostazionari di telecomunicazione).

Queste sono le conclusioni: «se il video non è vittima di “effetti cometa”, rifrazioni o di effetti causati dall’utilizzo di zoom digitali (smartphone) che, a differenza di quelli ottici, generano un’ immagine costruita da un software (con questo processo la dilatazione di un particolare dell’immagine o del fotogramma comporta inevitabilmente una perdita di qualità creando l’effetto definito “sgranato” ed a volte con luce bassa dei pixel spuri) siamo davanti ad un oggetto di difficile interpretazione. Non crediamo comunque ci si trovi davanti ad una distorsione della ripresa, perché il punto luminoso prima rimane fermo, poi accelera, per poi cambiare direzione e, abbassandosi, modifica anche il colore come se presentasse diverse facce venendo prima illuminato in pieno dal sole e poi molto meno. Ci sentiamo di escludere ciò che obbiettivamente siamo in grado di provare. Forse, ipotesi e dubbi possono essere molti come in tutti gli avvistamenti ufo che, non sono mai pacifici ed accettati da tutti. Così potremmo ipotizzare un drone in evoluzione ad una distanza non vicina ma ravvicinata (da nostre esperienze con droni possiamo affermare che ad una distanza di 100mt non si sentono le eliche, non si distingue e lo si vede come fosse un bel puntino per di più luminoso anche per le luci di via…) o altro. Non ci sentiamo nemmeno di poter assolutamente escludere l’ipotesi di un oggetto lontano, di conseguenza con dimensioni ragguardevoli che, con quella velocità, non può essere annoverato nella nostra tecnologia conosciuta».

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