Siria, Onu boccia risoluzione di Putin

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Oggi pomeriggio l’Onu ha bocciato la risoluzione di condanna all‘attacco missilistico congiunto di USA, Francia e Inghilterra chiesta dalla Russia. Solo 3 i voti favorevoli: Russia, Cina e Bolivia. Il presidente americano Donald Trump su Twitter ha scritto: «raid perfettamente eseguito, grazie a Francia e Gran Bretagna per la loro saggezza e la potenza … missione compiuta». Gli Stati Uniti non vogliono destituire Assad e non vogliono scontrarsi con le truppe russe sul territorio siriano, ma la mossa di Trump serve a prendere le distanze da Barack Obama che nel 2013 condannò a parole l’uso di armi chimiche, senza però intervenire.

Secondo il pentagono i missili lanciati su obiettivi strategici sono stati 120. Nel suo discorso alla nazione, Trump ha detto di non aver risposto alle azioni di un uomo, ma «ai crimini di un mostro», appellandosi poi anche a Russia e Iran: quale Paese vuole essere associato al massacro di uomini, donne e bambini innocenti?».

(Fonte: IlSole24Ore)

Tags:

Leggi anche questo

  • don Franco di Padova

    “Quale Paese vuole essere associato al massacro di uomini, donne e bambini innocenti?”
    Spero nessuno. Per questo sarebbe giusto dissociarsi dagli Stati Uniti.
    La politica statunitense è essenzialmente antieuropea.
    L’Europa sarebbe stata una concorrente temibile per gli Stati Uniti: aveva popolo, risorse, tecnologia adeguate e se avesse collaborato con la Russia si sarebbe formata una coalizione d’interessi abbastanza omogenei, imbattibile nel mondo.
    Per questo, la politica americana, con il supporto degli immancabili servi sciocchi, ha operato ai nostri confini creando aree di crisi: in Tunisia, Libia, Egitto, Palestina, Siria, Iraq, Somalia ed Etiopia. Ha esteso la crisi negli stati ex sovietici con finanziamenti massicci, armi, spiegamenti e manovre: Lituania, Moldavia, Ucraina. Si sono inseriti nei problemi della Crimea, condannano il nucleare iraniano, che però va bene in Pakistan, l’Afganistan l’hanno liberato dai Sovietici ma consegnato ai Talebani.
    Lo scopo è di evitare il naturale avvicinamento tra Europa e Russia e spingere la Russia verso la Cina. Sarebbe ugualmente un colosso mondiale, ma “alieno” e, quindi combattibile fino alle estreme conseguenze.
    Il problema degli americani è che vivono molto bene, producendo solo un terzo di quello che consumano, e vogliono continuare così, anche dividendo gli stupidi, anche combattendo.
    Il nostro problema è che il “problema” non lo vediamo e così subiamo solo scelte altrui.
    Il problema dei nostri politici è che sono disposti a tutto pur di avere una foto alla Casa bianca con il Presidente americano.
    Disposti anche a non vedere e a non capire.
    Povera Italia.