Venezia, nasce task-force per studiare cambiamenti climatici

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Si chiama [email protected]’Foscari ed è il più grande centro accademico di ricerca sui cambiamenti climatici in Italia, nato dalla collaborazione strategica tra Università Ca’ Foscari Venezia e la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Con sede al VEGA – Parco Scientifico e Tecnologico di Marghera Venezia, la task force multidisciplinare vede lavorare insieme climatologi, economisti, chimici, statistici per mettere in piedi ricerche nazionali e internazionali sull’interazione tra il clima, l’ambiente, l’economia e la società. Studi che sono supporto alla costruzione di politiche che mirano ad affrontare i cambiamenti climatici, prevenirli e pianificare eventualmente interventi rapidi. Il centro può contare sull’infrastruttura tecnologica del CMCC, un supercomputer con sede a Lecce, tra i più potenti in Europa tra quelli dedicati ai modelli di previsione del clima.

La ricerca spazia dal paleoclima all’analisi degli impatti dei cambiamenti climatici, dalla gestione delle risorse idriche a quella dell’energia, alla gestione del rischio da disastri naturali, dalle valutazioni economiche delle conseguenze del cambiamento climatico alle relative proposte di policy, sia a livello nazionale che internazionale. I laboratori e le attrezzature scientifiche dei gruppi di ricerca attivi nell’ambito degli studi sugli effetti del cambiamento del clima e del paleoclima includono una varietà molto ampia di strumentazioni avanzate per le indagini chimiche, chimico-fisiche, biologiche e geochimiche. Michele Bugliesi, Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dichiara in un comunicato: lanciamo una partnership importante sulla ricerca sui cambiamenti climatici che vede insieme i maggiori scienziati italiani e internazionali su questo temi. È un passaggio importante per i giovani e per la città. Da questi luoghi possono nascere delle sinergie virtuose. Ringrazio il Comune per la collaborazione». Antonio Navarra, Presidente Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, aggiunge: «la realizzazione del centro [email protected]’Foscari rappresenta un passo in avanti molto importante per la ricerca italiana sui cambiamenti climatici. Lo studio dei cambiamenti climatici è sempre più determinante per capire che forma avrà il mondo del futuro, come saranno le nostre economie, le nostre società, quali saranno i problemi che avremo di fronte e quali scelte avremo a disposizione per risolverli».

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  • don Franco di Padova

    Ottima organizzazione per mungere soldi in modo inutile.
    Alla fine, vi saranno le solite conclusioni scontate quanto impraticabili ed il clima continuerà, molto pacificamente, nelle sue solite oscillazioni periodiche, nonostante loro e nonostante noi.
    L’uomo è essenzialmente presuntuoso e pensa di avere responsabilità planetarie o di poter distruggere il mondo.
    La terra è stata molto ben progettata e la variazione di un fattore ne modifica molti altri ricomponendo equilibrio.
    Con buona pace di chi crede di affrontare il fenomeno armato solo di un termometro.