«Siria, serve governo autorevole per mediare tra Russia e Occidente»

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«Di fronte a una situazione complessa e drammatica come quella che si è determinata in Siria non si tratta di schierarsi da una parte o dall’altra, ma di ragionare e di agire su una possibile soluzione per evitare l’ulteriore aggravarsi della situazione. Per questo l’Italia avrebbe bisogno al più presto di un governo nella pienezza dei suoi poteri: non un governo qualsiasi, con una qualsiasi maggioranza parlamentare, ma un governo autorevole sul piano interno e internazionale, interlocutore riconosciuto e capace di farsi ascoltare delle maggiori potenze». È quanto affermato dal leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in una lettera al Corriere della Sera. L’opzione militare è «la peggiore delle soluzioni possibili ai conflitti politici», ha aggiunto Berlusconi, precisando che «il governo di Assad è un governo dittatoriale e crudele, con alleati molto pericolosi e gli va assolutamente impedito l’uso di strumenti che il diritto internazionale e la coscienza morale condannano, come le armi chimiche».

Tuttavia, «non vi è una prova univoca in questo senso, né del fatto che i suoi avversari non usino gli stessi mezzi o metodi meno violenti o crudeli anche ai danni della popolazione civile». Pertanto diventa centrale il ruolo delle Nazioni Unite «e non è escluso che la soluzione per il nuovo assetto geopolitico della Siria richieda proprio il dispiegamento di una forza multinazionale di caschi blu come si è reso necessario in situazioni che sembravano inestricabili, dal Libano alla ex Yugoslavia. Proprio per questo continuo a credere, da occidentale che ama l’America e l’Europa, che la Russia di Putin vada vista come un partner strategico e non come un avversario».

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  • ROBERTO

    C. Ferri: “Praticamente alla Siria stanno dicendo: se trovo le prove ti condanno (dopo averti bombardato), se non le trovo ti condanno lo stesso e ti accuso pure di averle fatte sparire. Non c’è che dire: un grande esempio di civiltà giuridica…”

    E intanto il mondo guarda; in parte approva; e in parte si lava le mani.
    Ma va sottolineato che pochi giorni prima dell’attacco i media davano credito all’uso di armi non convenzionali, grazie ad un video diffuso da cameramen inglesi, tant’è che subito dopo vedremo l’Inghilterra schierata con Trump su di una posizione di guerra. Tutto per predisporre l’opinione pubblica europea sulla bontà degli attacchi con missili. E mentre in Italia dedicavano trasmissioni intere facendo vedere immagini dure e raccapriccianti che mostravano bambini aiutati a respirare con maschere di ossigeno: allo stesso tempo l’informazione Pubblica Russa smentiva tutto con dati alla mano, sostenendo che le riprese inglesi erano state premeditate.

    E’ proprio vero che tutte le guerre nascano per mano di farabutti potenti che arrivano al potere e governano nella menzogna. E intanto paga sempre l’umanità, in particolare i più poveri e indifesi tirati in ballo a seconda del comodo d’uso.

  • ROBERTO

    Spiegate a Berlusconi che il Paese non ha bisogno di lui al governo: e nemmeno dei suoi voti per farlo, tanto meno dei suoi consigli, e nemmeno dei sui interessi con Putin e con il medio oriente.
    Grazie di tutto, ce la sbrighiamo da soli.

    Poi vorrei rammentare al sig. Berusconi come finì il suo interessamento per l’Iraq, la Libia ecc.. già questo ci fa capire come funziona la sua politica estera mediatrice.
    Berlusconi? Game over.