Bottacin su rapporto Legambiente: «Regione ha fatto molto»

«La criticità per quanto riguarda la situazione dell’aria in Veneto c’è, ma va anche detto che i livelli degli inquinanti negli ultimi dieci anni sono calati del 40% grazie agli interventi messi in campo. Ciò nonostante si registrano ancora troppi sforamenti e la Regione resta attivamente impegnata su questo fronte». L’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin commenta così il rapporto sull’inquinamento atmosferico in Veneto presentato oggi da Legambiente.

«La Regione infatti – aggiunge – con i fondi a sua disposizione ha già investito e investe ancora: ad esempio, sono 78 i treni di nuova generazione che stanno entrando in circolazione, decine e decine gli autobus a basso impatto ambientale, nel 2017 mezzo milione di euro per incentivare il bike sharing, quasi un milione assegnato con un bando per la rottamazione di vecchi autoveicoli e un altro bando sarà aperto per la rottamazione delle vecchie stufe. Arpav infatti con le sue attente rilevazioni ha messo in evidenza che buona parte dell’inquinamento dell’aria è provocato dal riscaldamento domestico e, in particolare, dalla combustione della biomassa legnosa».

«L’accordo per il bacino padano è un passo avanti – conclude Bottacin – con l’indicazione di misure congiunte. E’ peraltro necessario che i fondi statali siano aumentati e impiegati in modo selettivo per queste aree, svantaggiate meteoclimaticamente per la qualità dell’aria. Ma è necessario anche un salto di qualità culturale da parte di tutti, diffondendo le buone pratiche. Un piccolo gesto, come abbassare il riscaldamento quando si esce di casa, può aiutare ad affrontare un grande problema».

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