New York, uomo si dà fuoco contro cambiamenti climatici

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

«Sono David Buckel e mi sono appena dato fuoco: un suicidio di protesta. Brucio nella benzina che uccide il nostro pianeta». Questo è il biglietto che la polizia di New York ha trovato accanto al corpo carbonizzato del famoso avvocato dei diritti gay. La storia della sua causa contro uno sceriffo che non aveva fatto abbastanza per impedire lo stupro e l’uccisione del trans Brandon Teena nel ’93 ispirò il film “Boys don’t cry”.

«La maggior parte degli esseri umani sul pianeta respira aria resa malsana dai combustibili fossili e molti di loro muoiono prematuramente: la mia morte precoce causata dalla benzina riflette ciò che stiamo facendo a noi stessi». Così ha scritto Buckel in una lettera inviata anche ai media. Ad assistere alla scena del suicidio solo un ragazzo che faceva jogging al Prospect Park. «Vi chiedo scusa per il disordine» conclude il biglietto d’addio.

(Fonte: Repubblica.it)

(Ph.Facebook – ILletrado Noticias)

Tags:

Leggi anche questo