Teolo (Pd), profughi-agricoltori a lavoro nei campi bio

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Profughi al lavoro nei campi per coltivare ortaggi biologici. Come scrive Gianni Biasetto sul Mattino a pagina 22, si tratta del progetto avviato a Teolo Alto dalla cooperativa sociale Populus di Padova in collaborazione con l’azienda agricola “Cuore di Terra”. Ai migranti provenienti dall’africa subsahariana ospitati da circa un anno in una abitazione di via Marconi, è stato dato circa un ettaro di terreno da coltivare con cavoli, verze, broccoli, finocchi e spinaci poco distante dall’abbazia di Praglia, di proprietà delle suore Dimesse.

L’iniziativa piace al sindaco di Teolo Moreno Valdisolo: «è un esempio che anche le altre cooperative dovrebbero seguire. Anche per evitare, come sta succedendo nel nostro comune per i due terzi degli ospiti, che questi migranti girino tutto il giorno per il paese senza fare nulla». «I primi ad essere soddisfati sono i richiedenti asilo che si sono resi utili», commenta Pieroberto Barbiero di Populus, che annuncia anche l’intenzione di aprire in futuro una scuola di formazione agricola per profughi.

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  • don Franco di Padova

    Mi piace.
    Le dimesse fanno bella figura, il Sindaco di Teolo propone ad esempio, i “richiedenti asilo” sono soddisfatti, gli italiani ciechi pure.
    Gli unici mugugni provengono dagli italiani che vedono. Pensano al fatto che tanta lodevole iniziativa ci imporrà un congruo numero di cittadini, dei quali non sentivamo alcuna mancanza, che continueranno ad essere sulle spalle del nostro “stato sociale” che vive drenando risorse dalle nostre tasche ma che, in compenso, ci nega i corrispondenti servizi mentre li “gira” ai cosiddetti migranti.
    Naturalmente questi discorsi sono “egoistici”.
    Vero, per i “soddisfatti”.
    Quando si dimostrerà che il nostro benessere viene dal cielo e non dalle fatiche e dal lavoro di nostre generazioni, allora i discorsi di questo tipo si potranno effettivamente dire “egoisti”.
    Facile, per chi vive di offerte e privilegi dare dell’egoista a chi è rapinato dai loro “buoni principi”.
    Le Dimesse si ritrovano la terra coltivata, la cooperativa riceve gli aiuti “d’inserimento”, i “migranti” si portano a casa la cittadinanza a basso costo, cioè pagando zero tasse.
    Vorrei vedere che ci fossero scontenti su questo fronte.
    Lo scontento sono solo io e non mi turba essere dichiarato egoista da chi sulla faccenda ci guadagna.

  • Lupis Tana

    le ‘risorse’ son solo uno specchietto per le allodole, serve a far vedere alla gggente quanto sono bravi., dare il perm. di sogg. a gratiss… sfruttare i negri col lavoro nero.
    quando saranno in regola, lavoreranno se ne avranno le capacità, con paghe regolari.