Porto Tolle, ex centrale diventerà mega villaggio turistico

L’ex centrale termoelettrica Enel a Polesine Camerini, inattiva dal 2009, diventerà un mega parco turistico da 8 mila presenze al giorno. Come scrive Marco Baroncini a pagina 14 dell’edizione di Padova e Rovigo del Corriere del Veneto, il progetto di recupero “Future-E”, presentato ieri in Comune, prevede un investimento di 100 milioni di euro, comprese le bonifiche, e genererà 400 nuovi posti di lavoro. Ad acquistare il sito sarà l’azienda “Human Company” del gruppo toscano “Elite Club Vacanze”. Nel dettaglio il villaggio turistico si estenderà su 110 ettari con circa 2 mila piazzole per tende e casette. Sono previsti inoltre un boschetto di 20 ettari e un settore dedicato allo sport, in particolare campi da tennis e un’area acquatica con un generatore di onde artificiali per praticare il surf.

Non mancheranno gli spazi dedicati all’enogastronomia e ai prodotti del territorio: all’interno della struttura saranno infatti creati mercati stabili del pesce, del riso, dei cibi biologici e a “km zero”. Tra le proposte anche un collegamento via mare che permetterà di raggiungere il villaggio da Venezia attraverso il Delta del Po. La demolizione della centrale avverrà assieme alla costruzione del villaggio: l’inizio dei lavori è fissato per il 2019 mentre il termine è previsto entro il 2021. Alcune strutture della centrale saranno mantenute e riqualificate come ad esempio la ciminiera di 270 metri di altezza che diventerà il logo del villaggio.