Processo BpVi, Zonin rinuncia a ricorso su sequestri

la difesa dell’ex presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin ha rinunciato al ricorso davanti al tribunale del Riesame in merito ai sequestri conservativi dei beni mobiliari. «I beni restano sotto sequestro e per noi non cambia nulla – commenta sul Mattino a pagina 13, Enrico Ambrosetti, legale, assieme all’avvocato Nerio Diodà, di Zonin – Attenderemo serenamente l’esito del processo. E una volta che il mio assistito sarà assolto, i beni ci verranno tutti restituiti».

Il valore mobiliare totale dei beni di Zonin è stimato in 323 mila euro (285 mila euro nella villa di Montebello e 38 mila nella pallazina in città). Il giudice per l’udienza preliminare, Roberto Venditti ha finora accolto istanze di sequestri conservativi nei confronti degli ex vertici della banca per una somma di oltre 260 milioni di euro.