Marano, azionisti-attori: “Zonin dove sei?” al debutto

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È stato presentato ieri in auditorium a Marano lo spettacolo “La seduta spiritica, ovvero, dov’è Zonin”, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni coproduttori del progetto (Marano, Santorso, Valdagno, Valli del Pasubio) e del regista, Andrea Mazzacavallo. Lo rende noto un comunicato del Comune di Marano Vicentino. Questa «commedia civile su una tragedia incivile»come l’ha definita Mazzacavallo, debutterà sabato 5 maggio a Marano Vicentino. Allo spettacolo hanno contribuito la Casa del Consumatore di Schio e i 4 Comuni con un finanziamento di 1600 euro ciascuno

In scena ci saranno 15 attori, divisi in due gruppi: il primo è quello degli “spiritisti” o “risparmiatori azzerati”, che hanno deciso di pagare il mago Idur – che si rivelerà essere un ciarlatano – per trovare Gianni Zonin. L’altro gruppo porta invece le vesti degli “antenati”, i morti che sanno cosa è successo e prevedono cosa accadrà. E Gianni Zonin apparirà in scena «in una veste inaspettata», come ha detto il regista. Lo spettacolo, ha spiegato Mazzacavallo «ha un effetto catartico ancora più importante perché è realizzato da cittadini – alcuni dei quali truffati, altri no -, non da attori professionisti, ma da persone che nella vita hanno altri lavori. E alcuni di loro hanno raccontano le vicende personali legate alla Banca Popolare di Vicenza, che ascolteremo nello spettacolo».

«La seduta spiritica, ovvero, dov’è Zonin’, è un’occasione per evitare un meccanismo di rimozione collettiva che ci coinvolge tutti rispetto alla crisi della Banca Popolare di Vicenza – ha aggiunto il sindaco di Santorso, Franco Balzi. «Potremmo dire che quello che vedrete in scena è il prologo di una canzone di un importante album del 1978 del gruppo punk rock bolognese Skiantos, dal titolo ‘Panka rock’, che prevede con lungimiranza un disagio legato alla crisi delle banche», conclude il regista. In questo senso, anche l’immagine scelta per lo spettacolo è significativa: la foto è di Piero Martinello e “sintetizza i riferimenti principali di questo lavoro, con un’indicazione di futuroIl bambino è quello che si ribella a questa situazione, non la accetta». Dopo l‘anteprima di sabato 5 maggio, lo spettacolo approderà il 4 giugno al Sacrofest di Schio e il 5 luglio a Valdagno. Altre date sono in via di definizione e i Comuni o altre realtà che volessero collaborare al progetto possono contattare Andrea Mazzacavallo per la tournée.

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