Padova, Forza Italia si estingue: il “centro” ultima speranza

Pasqualetto è pronto a pescare i transfughi di Bitonci. A cui si è avvicinata la Mosco

Pur non essendo Padova interessata dalla tornata amministrativa, le tensioni nel centrodestra si fanno sentire anche qui. La situazione in Comune è abbastanza anomala per la presenza ingombrante dell’oggi onorevole, ed ieri sindaco leghista Massimo Bitonci, mai completamente digerito da una parte di Forza Italia, riferibile soprattutto a Marco Marin e Simone Furlan, che, in misura variabile, furono i co-artefici della caduta della giunta del novembre 2016. Con questi chiari di luna romani, proprio la suddetta parte forzista ha il timore di sparire nel nulla e di essere “opata” dall’ondata leghista, soprattutto se si considera che l’unico rappresentante “ufficiale” in consiglio comunale è Eleonora Mosco, che va avanti a testa bassa e che, ultimamente, è molto vicina a Massimo Bitonci.

Così, invece di chiedersi come mai Forza Italia possa essere arrivata ai minimi termini, i dirigenti forzisti hanno pensato di chiedere visibilità ed un posto al sole a chi materialmente andando dal notaio staccò la spina alla giunta Bitonci: Carlo Pasqualetto, fedelissimo di Marin, che siede tra i banchi della maggioranza, uscito dalla porta di Forza Italia ma rientratovi dalla finestra (in foto). Sarebbe proprio Pasqualetto incaricato a racimolare dei consiglieri delusi da Bitonci, ed essere a capo di un “pseudo centro”: oggi una stampella della maggioranza, un domani, chissà, magari una vera e propria forza con a capo Pasqualetto candidato a sindaco (tralasciamo ogni commento in merito…).

Proprio queste mosse dei dirigenti locali, che oggi agiscono quasi da cani sciolti in una Forza Italia che si sta letteralmente disgregando, rappresentano musica per le orecchie dello stratega plenipotenziario portavoce di Giordani, Massimo Bettin, che ha dovuto digerire un esito elettorale positivo, ma meno di come avrebbe voluto. Il boom della sinistra rappresentata da Lorenzoni e Coalizione Civica l’ha infatti costretto all’apparentamento, rendendoli vitali per la tenuta della maggioranza: ogni giorno il sindaco ombra deve fare i conti proprio con questa parte che vive in perenne stato di convulsione, in cui si agita la spinta a mettere paletti e veti. Quale migliore occasione dunque per ottenere una virata al centro e farsi aiutare ancora una volta in una sorta di imitazione del Patto del Nazareno? Fantasie o Fantapolitica? No, si tratta solo di rendere palese una trama iniziata nel novembre 2016… Chissà se i cittadini avranno ancora il buon gusto di seguire questo triste spettacolo.

(ph: Facebook – Carlo Pasqualetto)

Tags: , , ,

Leggi anche questo