Tetto a tasse locali, respinto ricorso Veneto: «è legittimo»

La Corte costituzionale ha respinto il ricorso della Regione Veneto contro il tetto alle tasse locali imposto dal Governo Renzi nel 2015. Come scrive v sul Corriere del Veneto a pagina 2, la protesta del Veneto era dovuta all’insofferenza per le ingerenze di Roma nell’autonomia fiscale regionale. In particolare si contestava al governo l’impossibilità di alzare le tasse locali per far fronte alle restrizioni nazionali (obbligo di pareggio di bilancio, tagli alla sanità etc) consentendo alle Regioni solo di tagliare la spesa a scapito dei servizi erogati ai cittadini.

La presidenza del Consiglio dei ministri ha tuttavia impugnato il ricorso contestandone l’illegittimità. Secondo il governo il tetto fiscale è una misura «nell’ottica del contenimento della pressione fiscale e della salvaguardia del potere di acquisto delle famiglie» mentre il Veneto ha fatto un «generico e non motivato richiamo dei parametri asseritamente violati». La misura del governo Renzi, si legge nei documenti dell’avvocatura di Stato, si limita a sospendere «incrementi di aliquote» non determinando «alcuna contrazione di entrate finanziarie». Nel caso del Veneto non vi sarebbe poi una «grave alterazione del rapporto tra bisogni complessivi regionali e insieme dei mezzi finanziari per farvi fronte». Motivazioni che hanno convinto i giudici della Suprema corte a respingere il ricorso del Veneto.

Tags: , ,

Leggi anche questo