Vicenza, il Teatro Olimpico diventa POP [VIDEO]

POP – Palladio Olimpico Project nasce dal desiderio di rendere innovativa la visita del Teatro Olimpico di Vicenza. Un prototipo di modello narrativo, ideato da Alessandro Baricco e prodotto dalla Scuola Holden, che mira alla valorizzazione dello storico Teatro: un racconto che permetterà al pubblico vivere un’esperienza, attraverso la messa in scena non di un’opera, ma del luogo stesso. Nell’allestimento tutti gli spazi del Teatro sono coinvolti nella narrazione, diventando prologo ed epilogo dello spettacolo che prenderà vita nella Sala. I visitatori faranno dunque un percorso, andando alla scoperta di storie, voci, video e immagini, tutti piccoli pezzi di un quadro più grande che si comporrà man mano, fino a svelare il finale spettacolare.

Grazie a POP saranno visitabili virtualmente anche le scene e il palcoscenico, spazi solitamente off limits. Le visite POP dureranno 45 minuti. Senza supplemento sul costo del biglietto, all’attuale ingresso, dove sarà allestito anche il nuovo bookshop, il visitatore riceverà il tablet che lo accompagnerà, nella lingua prescelta, in questa nuova particolarissima esperienza. L’innovativa visita del teatro Olimpico proposta da POP – Palladio Olimpico Project entrerà in funzione oggi, venerdì 20 aprile 2018 dalle 9 alle 10.30 e dalle 13 alle 14.30 fino al 30 giugno. Dall’1 luglio al 31 agosto, per l’orario estivo, la visita in modalità POP sarà dalle 10 alle 13.45.

Chi vorrà visitare il teatro in modo tradizionale potrà continuare a farlo durante gli altri orari di apertura del monumento. Dal 20 al 22 aprile i cittadini residenti a Vicenza potranno visitare gratuitamente il Teatro Olimpico in modalità POP. Per ottenere il biglietto gratuito i cittadini dovranno recarsi esclusivamente all’Ufficio IAT di piazza Matteotti esibendo un documento di riconoscimento. Le visite in modalità POP sono previste alle 9, alle 9.45, alle 13 e alle 13.45. POP è promosso e realizzato dal Comune di Vicenza, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, grazie anche al sostegno di Confindustria Vicenza, Gruppo Aim e Fondazione Cariverona, e il sostegno dello sponsor tecnico Bibetech.

(Ph. Comune Vicenza)

Tags: ,

Leggi anche questo