Castelfranco, parco Revedin Bolasco tra i più belli d’Italia

Il Parco di Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto (Treviso) è stato selezionato tra i dieci più belli d’Italia dalla giuria della XVI edizione del Concorso “Parco Più Bello” con la seguente motivazione: «un incantevole giardino romantico che presenta un alternarsi di prati, specchi d’acqua, collinette, gruppi arborei e architetture “disperse”. Nelle acque del lago si specchia la splendida serra ispano-moresca, mentre sullo sfondo si ritrova la splendida Cavallerizza, un’arena per equitazione coronata da 52 statue. Un gioiello ritrovato grazie all’intervento dell’Università degli Studi di Padova».

«La nomina del Giardino storico di Villa Revedin Bolasco di Castelfranco Veneto tra i dieci finalisti della XVI edizione del Concorso “Il Parco più Bello” premia le iniziative che l’Ateneo di Padova ha posto in essere per il restauro e la manutenzione del giardino e dà soddisfazione alle attività condotte dal CIRPAM, il Centro Interdipartimentale di Ricerca per il Restauro, il Recupero e la Valorizzazione dei Parchi Storici e degli Alberi monumentali che ha sede nel Compendio Revedin Bolasco» ha commentato Raffaele Cavalli, delegato alla Gestione del Compendio Revedin Bolasco e Direttore del Dipartimento TESAF – Territorio e Sistemi Agro Forestali dell’Università di Padova. «Il Giardino storico di Villa Revedin Bolasco -continua Cavalli – è il solo selezionato nel Veneto tra le dieci eccellenze a livello nazionale. Il lavoro svolto dal CIRPAM è indirizzato a promuovere il ruolo del Compendio Revedin Bolasco quale centro di eccellenza nella ricerca scientifica nel settore dei parchi storici e degli alberi monumentali e» conclude Cavalli «quale sede privilegiata per lo studio del rapporto tra individuo, paesaggio e benessere e per le indagini sui riflessi culturali, sociali, educativi che ne possono derivare, nella prospettiva della terza missione e del legame con il territorio propri dell’istituzione universitaria».

Il parco più bello” è un concorso nazionale che ha lo scopo di valorizzare l’inestimabile patrimonio di parchi e giardini presenti nella nostra Penisola, contribuendo a stimolare l’interesse e la sensibilità verso il verde nelle sue forme più alte. Il premio intende promuovere la cultura e la conoscenza di questo nostro inestimabile patrimonio, per far sì che questi beni siano apprezzati non solo da una ristretta cerchia di specialisti, ma soprattutto dai giovani e dal pubblico nazionale e internazionale. Entro l’estate saranno resi noti i nomi dei vincitori assoluti della XVI edizione per le categorie parco/giardino pubblico e privato.