Pfas, Miteni: «noi responsabili all’1%»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

(07: 57) Oltre tremila persone hanno partecipato ieri a Trissino (Vicenza) alla manifestazione “Difendiamo Madre Terra” contro l’inquinamento da Pfas del territorio veneto. Come scrive Nicola Cesaro su La Nuova Venezia a pagina 7, i manifestanti coordinati dai comitati “no Pfas” delle province di Vicenza, Verona e Padova, si sono dati appuntamento della zona industriale vicentina e hanno poi accerchiato la Miteni, azienda considerata la principale responsabile della contaminazione delle falde. Di fronte all’ingresso dell’industria è stato allestito un palco che nell’arco della giornata ha ospitato interventi di esperti, incontri ed eventi musicali.

Ospite vip la musicista americana Yael Deckelbaum, simbolo mondiale della lotta della madri per i diritti dei figli in territori di conflitto, dove l’acqua è ostaggio delle guerre: l’artista è arrivata da Boston per dare supporto all’evento. I manifestanti, uniti in un lungo serpentone, hanno accerchiato la Miteni passeggiando poi sulle rive del corso d’acqua Poscola, che corre proprio vicino all’industria, per poi riuscire ad accerchiare una seconda industria del luogo. Quando la parte iniziale del gruppo è salita sulle pendici della collina sono stati accesi dei fumogeni rossi, simbolo della lotta contro ogni forma di inquinamento.

La Miteni in una nota ha resgito al sit-in bollandolo come «incomprensibile e fuorviante alla luce dei nuovi dati sull’inquinamento da Pfas. Si vuole accerchiare simbolicamente un’azienda che ormai da tempo, secondo i dati Arpav, contribuisce solo per l’1% alla presenza dei Pfas negli scarichi del collettore delle industrie della zona, mentre si lasciano fuori dalla catena umana i responsabili del rimanente 99% (…) le zone con maggiore contaminazione sono quelle in corrispondenza degli scarichi del collettore Arica, con epicentro in aree come Cologna Veneta o Arzignano dove la falda Miteni non arriva – conclude l’azienda – Miteni ha avuto un ruolo nel passato nella diffusione in ambiente dei Pfas; che non sia mai stata la sola però i dati oggi lo rivelano in modo esplicito. Questa proprietà ha affrontato con impegno anche il problema dell’eredità precedente con risultati importanti» (Ansa 22 aprile 16:09).

(ph: Facebook – Mamme NoPfas – genitori attivi – zone contaminate)

Tags: , , ,

Leggi anche questo