Bollino nero a Venezia, dal 28 aprile all’1 maggio restrizioni a turisti

Dal 28 aprile al primo maggio saranno applicate una serie di misure urgenti a Venezia a causa dell’affluenza straordinaria di turisti prevista. A firmare l’ordinanza il sindaco Luigi Brugnaro. Gli utenti verranno costantemente aggiornati sulle possibili deviazioni di percorso attraverso i profili Facebook e Twitter della Polizia Locale e i siti istituzionali.

In quelle giornate potrà essere deviato l’accesso pedonale sulla direttrice Piazzale Roma, Stazione di Santa Lucia, Strada Nuova, consentendone l’accesso ai soli residenti e frequentatori abituali della città e ai visitatori diretti nel sestiere di Cannaregio e nella porzione del sestiere di Castello limitrofa a San Giovanni e Paolo. I flussi turistici verso Rialto o San Marco saranno fatti proseguire su percorsi alternativi. I lancioni gran turismo provenienti dai Comuni di Cavallino-Treporti, Jesolo, Musile di Piave e Quarto d’Altino avranno il divieto di sbarco in Riva degli Schiavoni e dovranno indirizzarsi alle Fondamente Nuove. Inoltre, il Ponte della Libertà potrà essere limitato alla circolazione dei soli veicoli di chi è abbonato alle autorimesse di Piazzale Roma e Tronchetto, ai taxi, ai veicoli dei noleggiatori e agli autobus di linea, per evitare congestioni in Piazzale Roma.

«Ho voluto firmare un’ordinanza, forse la prima in Italia – afferma Brugnaro – in cui si decreta uno stato di “bollino nero” per Venezia, con lo scopo di gestire il traffico sia pedonale che acqueo e smistare i flussi delle persone. Il nostro obiettivo è informare quanti vogliono venire a visitare la Città che nei prossimi giorni potrebbe esserci un’affluenza straordinaria di persone tale da renderne difficoltosa la visita. Sappiano tutti i turisti che, se vengono rispettando la città, sono i benvenuti. Al tempo stesso, però, abbiamo il compito di salvaguardare Venezia ed è per questo che abbiamo adottato delle misure possibili in base a quanto consentito dall’attuale ordinamento, un’occasione per sperimentare un nuovo sistema di gestione del turismo».