«Venezia, Arsenale posto giusto per le “Mani”»

Il noto pittore veneziano Ludovico De Luigi (in foto), interviene nel dibattito sullo spostamento della scultura di Lorenzo Quinn dalla facciata del palazzo Sagredo in Canal Grande. «Le “Mani”? Io le metterei all’Arsenale. Potranno continuare da quel luogo simbolo di Venezia a lanciare al mondo il loro messaggio sulla fragilità di Venezia, minacciata dai cambiamenti climatici e da tante altre cose. E sulla necessità di salvarla», spiega l’artista in un’intervista a Alberto Vitucci su La Nuova Venezia a pagina 18.

«Capisco la decisione della Soprintendenza di rimuovere la scultura – aggiunge De Luigi – ma quelle mani sono un messaggio forte. Spingono una volontà di salvare Venezia che sprofonda, non di distruggerla. Un messaggio che è stato letto e visto da milioni di persone, in tutto il mondo. Io adesso troverei spazio per quella bella scultura all’Arsenale, per non perdere questo lavoro fatto anche di comunicazione al mondo. Con una targhetta: Scultura esposta in Canal Grande dal giorno al giorno…».

(ph: Youtube- Eveline Egger)

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