«Legge popolare per tutelare creditori banche»

«Bisogna ricostruire il rapporto di fiducia con i risparmiatori traditi dalle banche. Uno scandalo di portata internazionale che ha minato seriamente il rapporto tra i cittadini e lo Stato». Così il sindaco di Treviso Giovanni Manildo nel suo discorso pronunciato in occasione delle celebrazioni per il 73esimo anniversario della Liberazione. «Penso sia necessaria una soluzione legislativa – ha aggiunto -, anche alla luce della possibile estinzione per prescrizione dei radicati procedimenti penali, che preveda il riconoscimento per legge di una somma a ristoro di chi ha investito i risparmi di una vita, i guadagni derivanti da anni e anni di lavoro con tanta fatica e sudore, con conseguente possibilità dello Stato di agire nei confronti di chi ha causato tali fatti per azioni dirette o omissione di controllo. Una sorta di acquisto diretto dei crediti da parte dello Stato».

«Propongo quindi al nostro territorio, ai sindaci, ai deputati e senatori e al Presidente Zaia – ha concluso Manildo -, di avviare un percorso per la creazione una legge di iniziativa popolare in grado di tutelare i creditori. E’ questo l’appello che lancio a tutte le persone che hanno deciso di non arrendersi e che insieme a noi vogliono far sentire la propria voce».