Pollini in aumento, Arpav ti allerta se soffri d’allergia

Patti, direttore dell’Osservatorio Aria: «caldo e venti moderati favoriscono le concentrazioni»

Primavera, tempo di gite fuori porta, serate all’aria aperta e… allergie. Con il primo caldo della stagione sono tornati anche i temuti pollini. L’Arpav, l’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto mette a disposizione un bollettino online per conoscere il livello delle concentrazioni dei pollini in aria per le principali famiglie allergeniche.

Il bollettino è consultabile sia sul sito dell’ente, sia tramite l’app Arpav Pollini, disponibile per dispositivi iOS e Android. «Abbiamo una centralina in ogni provincia del Veneto. Nel Bellunese sono due, una si trova a Feltre», spiega Salvatore Patti, direttore dell’Osservatorio Aria dell’Arpav. «Il monitoraggio si effettua attraverso dei captaspore che campionano l’aria durante giorno per giorno. I tecnici prelevano i campioni settimanalmente e li analizzano in laboratorio, dove avviene la lettura dei granuli di polline».

Il risultato è un “bollettino aerobiologico”, che segnala le concentrazioni dei vari tipi di polline con un bollino che varia da verde a rosso. «Al momento i valori sono piuttosto elevati», spiega Patti, in particolare per graminacee e le corilacee. Un secondo simbolo a forma di freccia indica «le tendenze per i giorni successivi», un po’ come per le tradizionali previsioni meteorologiche.

«Per i prossimi giorni non sono previste precipitazioni, tranne qualche rovescio verso il fine settimana, pertanto la presenza di pollini è destinata ad aumentare». Colpa anche del vento moderato, che trasporta i pollini nell’aria, favorendo l’aumento delle concentrazioni. Per tali evenienze, l’app Arpav Pollini ha anche una funzione di allerta, selezionando le stazioni e famiglie allergeniche per le quali interessa ricevere notifiche.

(ph. shutterstock)