Pavia, manifesti con Salvini a testa in giù in quanto “fascista”

A Pavia in occasione del 25 aprile sono apparsi in città dei manifesti raffiguranti Matteo Salvini, Donald Trump, Recep Tayyip Erdoğan e Benjamin Netanyahu impiccati a testa in giù. Il riferimento è a piazzale Loreto a Milano, dove i cadaveri di Benito Mussolini,Claretta Petacci e altri esponenti del regime fascista furono appunto appesi a testa in giù. Sugli adesivi attaccati campeggiava la frase «facciamo dondolare di nuovo i fascisti».

«La sinistra a Pavia, appoggiata dai gruppi antagonisti, crea lo scontro sociale con adesivi e commemorazioni pubbliche fuori luogo – ha detto il presidente dei senatori della Lega Gian Marco Centinaio – . È ora di dire basta e di isolare questa gente che incita all’odio e alla violenza. «Ho voluto denunciare alle autoritá competenti questi adesivi intimidatori» ha aggiunto il segretario provinciale della Lega Jacopo Vignati. «Purtroppo -prosegue Vignati – la festa del 25 aprile al posto di essere la festa di tutti ancora una volta a Pavia cittá è diventata la festa di quei pochi comunisti che non si rassegnano al fatto che la democrazia li sta condannando alla nullitá e quindi compiono gesti vigliacchi e intimidatori. Andremo prontamente a rimuoverli perché Pavia è viva e bella e non deve venire deturpata da 4 idioti».«Un gesto del genere molto grave e dimostra solo che qualcuno è rimasto fermo a 70 anni fa, noi non ci facciamo intimorire e guardiamo avanti, al futuro – ha ribadito il capogruppo della Lega in consiglio comunale Matteo Mognaschi – spiace perdere tempo, nel 2018, per simili cose». «Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile si è trasformata nel pretesto di una certa sinistra per seminare odio e violenza – conclude Roberta Marcone, segretario cittadino Lega Pavia. – Gli adesivi raffiguranti Matteo Salvini impiccato sono un gesto infame e criminale che deve essere punito e la Lega di Pavia farà di tutto perché questo avvenga».

(Ph: Facebook – Jacopo Vignati)

Tags: