Intesa sblocca certificato a correntista, della serie: quando il giornalismo è utile

Dopo un servizio di Vvox sui disguidi nelle due ex popolari venete, la banca risolve il problema di un depositante. Lettori, scriveteci i vostri

Il 20 febbraio scorso Vvox si era occupato dei disguidi che subiscono i correntisti delle due ex banche popolari venete oggi in Banca Intesa. Tra questi c’era un vicentino, Giovanni Licata, che si era lamentato di avere chiesto e richiesto invano un certificato di deposito che gli era necessario per ottenere un attestato di esenzione Isee. Anzi, di più: gli era proprio indispensabile, perchè grazie ad esso avrebbe potuto permettersi un intervento chirurgico in una clinica privata convenzionata, che é chiamata ad accertare lo stato di bisogno economico del paziente anche chiedendogli i certificati bancari.

Il signor Licata ci ha poi chiamato, raccontandoci che Intesa si era adoperata subito dopo per risolvere in pochi minuti il disservizio che si trascinava da settimane. Ci piace darvi conto dell’episodio, e non tanto per esibire meriti da giornalismo di servizio. Ma per invitare i lettori a non limitarsi a commentare sui social le notizie, ma piuttosto a segnalare i problemi. Usateci. Se vi resta un briciolo di fiducia in noi che di mestiere dovremmo mostrare anzitutto quel che non va, scriveteci, contattaci, rompeteci le scatole. Fateci sentire un po’ meno inutili.

(Ph. Wallpapers-HQ)