«Bassano, restauro ponte Alpini: Comune faccia chiarezza»

Sull’addio della ditta trevigiana Vardanega al progetto per il restauro del ponte degli Alpini a Bassano (Vicenza) interviene anche l’assessore regionale Elena Donazzan. «È inquietante ciò che emerge dalla lettera, che potremmo definire un’accusa, della società Vardanega ed indirizzata al Comune di Bassano del Grappa, per cui ci auguriamo che l’amministrazione in sede istituzionale dia le dovute spiegazioni. Avevo già avuto modo di dire quanta amarezza suscita nei bassanesi lo stato di salute del Ponte, ma oramai è diventata rabbia nei confronti di una amministrazione Comunale incapace di affrontare la situazione» ha detto la Donazzan, sostenuta dal consigliere comunale Alessio Savona.

«Nel centenario della Grande Guerra, Bassano del Grappa non ha visto riconosciuto il suo ruolo morale di piccola capitale degli Alpini, che avrebbe meritato una valorizzazione fatta di mostre, iniziative culturali e turistiche legate al ruolo che ebbe in quei tragici momenti della storia della nostra Nazione. Ma una giunta di sinistra troppo impegnata in beghe interne e nella retorica pacifista ha fatto perdere a Bassano del Grappa l’appuntamento con la storia: grazie a Dio – conclude l’assessore – ci sono gli Alpini, i Fanti e i Bersaglieri, che con le loro forze e il loro amore per la Patria rendono viva la Città, come sta accadendo tra oggi e domani con l’Adunata Intersezionale delle sezioni vicentine dell’ANA».