Calcio Verona, Hellas e Chievo in crisi

17: 53 – Le due squadre di calcio di Verona potrebbero retrocedere entrambe in Serie B lasciando la Serie A orfana di squadre venete se Venezia e Cittadella non dovessero raggiungere i play off. Nell’ultimo turno di campionato sono arrivate due pesanti sconfitte. L’Hellas è stato battuto in casa per 3-1 dalla Spal, diretta concorrente per la lotta salvezza. La squadra di Pecchia rimane così bloccata a 25 punti e potrebbe non bastarle nemmeno vincere le prossime 3 partite contro Milan, Udinese e Juventus per rimanere nella massima serie. A tal proposito il presidente Maurizio Setti (a sinistra nella foto) ha dichiarato con amarezza: «il principale responsabile di questa retrocessione sono io. Sì, dico retrocessione perché è inutile alimentare speranze inesistenti. È una brutta retrocessione, diversa da quella di un paio d’anni fa. Allora pagammo anche un po’ di sfortuna, quest’anno le responsabilità sono di tutti, ad iniziare dal sottoscritto. Abbiamo fatto valutazioni sbagliate su alcuni giocatori. Esonerare Pecchia? Non sarebbe servito. Valuto anche il lavoro durante la settimana, non solo la partita. I risultati ci condannano, ma ho agito con onestà e passione. Ripartiremo come abbiamo già fatto. Il paracadute? Chi pensa che retrocedere sia un vantaggio economico – conclude Setti -è un pazzo».

Più inaspettato e quindi clamoroso il crollo del Chievo, che ha collezionato solo 3 punti nelle ultime 6 partite di campionato, scivolando al terzultimo posto. Cruciali per rimanere in Serie A saranno le partite con Crotone, Udinese e Benevento. Intanto però la società ha deciso di esonerare il tecnico Rolando Maran e affidare la squadra all’allenatore della primavera Lorenzo D’Anna, protagonista da calciatore del Chievo dei miracoli che dopo la promozione in A ottenne la qualificazione ai preliminari di Champions League. (Fonte: Ansa 29/04 18:16)