Di Maio sfida Salvini: «partiti vergognosi, votiamo a giugno»

Il leader M5S Luigi Di Maio, il giorno dopo le elezioni in Friuli, parla della situazione di stallo politico nella formazione del nuovo governo. «Sono passati due mesi dalle elezioni, il Movimento 5 Stelle si è impegnato per dare un governo al Paese, con legge elettorale assurda voluta dal Pd e dal centrodestra che permette anche a chi ha perso come Forza Italia di fare rivendicazioni in nome di una pseudo coalizione di comodo. Noi – prosegue Di Maio -abbiamo proposto un contratto sui temi ed è vergognoso come i partiti stanno pensando ognuno al proprio orticello e ai propri interessi e alle loro poltrone.

Salvini ha preferito gli interessi di un condannato incandidabile che ha fatto la legge Fornero, inventato Equitalia e bloccato l’Italia per 20 anni per i suoi interessi personali. È incomprensibile pensare ai propri interessi invece che mettersi a un tavolo per parlare dei problemi degli italiani, se Berlusconi avesse avuto i numeri per fare un governo col Pd avrebbe mollato Salvini subito. Dall’altro lato – prosegue il leader M5S – nel Pd c’è ancora Renzi che invece di chiedere scusa agli italiani attacca me e il Movimento. Governare con il Pd era l’ultima cosa che avrei voluto fare, per questo ho proposto un contratto per estrapolare dal suo programma le poche cose buone. A questo punto – conclude Di Maio – non ci resta che tornare alle urne. Andiamo a votare a giugno, non serve inserire il ballottaggio nella legge elettorale: il vero ballottaggio saranno le prossime elezioni, dove gli italiani sceglieranno tra la rivoluzione e la restaurazione. Quindi chiedo ufficialmente a Salvini di andare insieme da Mattarella a chiedergli di votare a giugno».

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