Venezia, centri sociali smontano tornelli

E’ rivolta a Venezia contro i tornelli posizionati dal Comune a Piazzale Roma ai piedi del ponte di Calatrava per deviare i flussi turistici in caso di sovraffollamento. Ieri una piccola folla di attivisti del centro sociale Morion e Rivolta ha protestato contro i blocchi rimuovendoli e spostandoli di lato per circa una mezz’ora. Sui blocchi è stato posto lo striscione “Venezia non è un luna park, non siamo in via d’estinzione“.«Questi check point sono la dimostrazione della volontà di questa amministrazione di trasformare definitivamente Venezia in un parco a tema – ha detto al megafono il portavoce Tommaso Cacciari -. Sono il simbolo della decisione di pensare alla nostra città come a uno spazio inabitato, solamente a uso turistico, da sfruttare e mettere a valore. Abbiamo bisogno di case e politiche per agevolare la residenza, non di checkpoint alle porte della città».

I varchi sono poi stati ripristinati senza scontri dalle forze dell’ordine. Il sindaco Luigi Brugnaro ha commentato il blitz sul suo profilo Twitter: «Ringrazio la polizia locale, il questore, il prefetto e tutte le forze dell’ordine. Abbiamo ripristinato tutto mezz’ora dopo il gesto eroico dei nostri no global locali. Noi continueremo a volere a tutti i costi risolvere i problemi della città che per tanti anni queste persone hanno impedito che si potessero risolvere. Non cadremo nelle provocazioni».

(ph: Twitter – globalproject.info)

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