«Tornelli a Venezia? Provate Treviso»

Venezia è sicuramente una delle mete più ambite in Italia dai turisti stranieri. Spesso però i costi sono eccessivi, così come è ingente l’affollamento, tanto che il sindaco Brugnaro ha pensato di inserire dei tornelli come misura preventiva per alleggerire i flussi. Il “Financial Times“, prestigioso giornale economico inglese, ha una soluzione per i suoi lettori: «andare a Treviso». Come scrive Marta Artico su “La Tribuna” a pagina 14, l’articolo propone quattro alternative alle città più gettonate, nell’ottica di godersi una vacanza tranquilla senza rinunciare all’aspetto estetico, storico e artistico.

«Poche città – scrive il Financial Times – hanno la storia e l”ambientazione di Venezia, eppure non basta. I 55 mila abitanti della Serenissima sono sommersi da quasi 3 milioni di turisti all’anno e la città è stata all’avanguardia delle proteste sul “turismo”. Treviso si trova a venti minuti da Venezia e ha un proprio aeroporto. Nonostante ciò, punto a suo favore, è ignorata dal turismo di massa». L’articolo fa un elenco dei motivi che rendono Treviso interessante e meritevole di essere visitata: i canali, la cattedrale del dodicesimo secolo, le boutique di moda, le numerose piazze lastricate in cui assaggiare lo spritz al bitter che, a differenza di Venezia, viene servito con “cicchetti” gratis. Si nomina il canale dei Buranelli, il ristorante le “Beccherie“, dove è nato il tiramisù,  Toni del Spin con le tovagliette a quadretti rossi e le pareti rivestite in legno. «Questo è il paese del Prosecco» aggiunge l’articolo, suggerendo di «noleggiare un’auto e attraversare i vigneti lungo la Strada del Prosecco, sulle colline appena a Nord, fermandosi dai piccoli produttori lungo il percorso». Se poi i turisti inglesi non vogliono rinunciare a una capatina a Venezia, possono sempre prendere il treno o noleggiare un motoscafo e attraversare il Sile. Fino al 3 giugno inoltre al museo di Santa Caterina si può visitare la mostra sul grande scultore Rodin.