«Pesticidi nel Prosecco, Coldiretti minaccia ambientalisti»

«Siamo meravigliati per questa minaccia, visto che il Governatore del Veneto Luca Zaia ha certamente ben presente la preoccupazione dei Cittadini, se in più occasioni ha ribadito la volontà di eliminare i pesticidi di sintesi e di andare di conseguenza al biologico nella DOCG prosecco». Così in una nota Gianluigi Salvador (Pesticides Action Network – Italia) commenta la richiesta di Coldiretti Treviso al prefetto di procedere penalmente per diffamazione contro chi diffonde notizie allarmistiche sui pesticidi danneggiando i coltivatori del settore vitivinicolo.

«Al Comune di Conegliano è stata avviata la richiesta di un referendum consultivo per l’eliminazione dei pesticidi di sintesi nel territorio comunale -aggiunge Salvador -. il consenso referendario della popolazione per la tutela dei fattori ambientali (aria, acqua, suolo, cibo ed ecosistemi), è necessario anche alle Amministrazioni comunali che attualmente vogliono regole più stringenti in difesa della salute dei loro cittadini perchè rischiano denunce da parte degli agricoltori e dei loro sindacati. Il fatto che il rischio sia reale è dimostrato dai quattro ricorsi contro una delibera del Consiglio comunale di Pieve di Soligo, ricorsi depositati al TAR dalle associazioni di categoria agricole e da alcuni privati (…) Su questi conflitti crescenti fra Istituzioni e produttori, dovuti alla mancanza di regole chiare di controllo dei processi di produzione agricola, la popolazione nel territorio della DOCG prosecco è in fermento da tempo, anche perché questi processi inquinanti vanno contro a ben 10 articoli della Costituzione italiana – conclude l’esponente di PAN -. Ripetiamo che la certificazione UNESCO non può prescindere dal consenso della popolazione».

(YouTube – Conegliano 5 Stelle)